Un po' di storia...
L'Isserwirt fu menzionato per la prima volta in un documento ufficiale verso la metà del XIII secolo. All'epoca l'odierna osteria era una stazione doganale sulla strada romana. Tale antica strada era un'importante via commerciale per i collegamenti tra la cittadina di Hall e il Brennero - e già a quei tempi un asse di traffico molto frequentato.
Il fondamento della stazione doganale era rappresentato da un mandato di re Massimiliano risalente al 1497. La stazione portava la denominazione "dogana di Lans". In diversi documenti ufficiali dell'archivio parrocchiale di Schwaz risalenti agli anni dal 1492 al '97, a questa "dogana di Lans" si trova associato il sigillo del giudice di Freundberg, su cui è impresso il nome "Thomann Reitmeier".
Il nome Raitmayr è stato scritto nei modi più disparati nel corso dei secoli: da Rothmayr a Rottmayr (Raittmaier et Rottmair alius scripsit), fino a Rottmayrin e Raithmayrin - probabilmente dobbiamo questa straordinaria varietà alla diversa abilità di chi compilava il registro dei battezzati. Pertanto per lungo tempo è risultato impossibile risalire all'effettiva origine della famiglia.
Comunque sia, già a quei tempi la casa era registrata come osteria e luogo di sosta per i carrettieri - oltre che come azienda agricola.
Nel 1927 Joseph Raitmayr acquistò dal Dottor Tschurtschenthaler il lago Mühlsee, che si era prosciugato nel 1913, e lo scavò di nuovo con le mani proprie e con quelle dei suoi figli e braccianti al suo servizio. Nel maggio del 1928 il lago e l'annesso stabilimento balneario di nuova costruzione furono aperti al pubblico.
Nel corso del tempo, l'edificio dell'albergo Isserwirt è stato più volte modificato, fino alla più recente ristrutturazione risalente al 2001 - ma ha sempre conservato il carattere e lo stile propri di un'osteria cresciuta nei secoli e sempre strettamente legata alla storia del Tirolo.
Occorre ricordare anche che durante la sua lunga storia quest'osteria ha ospitato persone di ogni rango, dal più umile mendicante a qualche testa coronata. Ha alloggiato qui il famoso poeta austriaco Georg Trakl, che nei locali dell'Isserwirt ha composto una poesia piuttosto cupa, e tra gli ospiti della casa si possono annoverare importanti uomini di stato, presidenti della repubblica austriaca, fino alla regina svedese Sylvia.
Nella sezione 'Dal libro degli ospiti' trovate un elenco degli ospiti più illustri.
Anche oggi la famiglia Raitmayr vuole mantenere viva le antiche tradizioni e, unendole alle esigenze dei nostri tempi , portare un pezzo di storia e di cultura nel terzo millennio. Ed a questo obiettivo speriamo possa contribuire anche il sito web che state visitando...








